PUNTO 1 - Italia, Pil 2013 -0,5%, giù redditi e risparmio - Istat

lunedì 5 novembre 2012 11:54
 

* Governo stima Pil 2013 a -0,2%

* Disoccupazione sopra 10% in 2012-2013

* Consumi e investimenti al palo, pesa incertezza voto

* Legge stabilità, modesti effetti positivi da modifiche (Giuseppe Fonte)

ROMA, 5 novembre (Reuters) - L'Istat prevede per il 2012 una riduzione del prodotto interno lordo italiano pari al 2,3%, mentre per il 2013, nonostante l'attenuazione degli impulsi sfavorevoli ed un moderato recupero dell'attività economica nel secondo semestre, la variazione media annua dovrebbe mostrare un calo dello 0,5%.

In un comunicato che sintetizza le prospettive per l'economia italiana, l'istituto di statistica spiega che la fase di debolezza ciclica, unita alle incertezze legate alle elezioni politiche del prossimo anno, si tradurrà in "significative riduzioni del reddito, con conseguenze negative anche sul tasso di risparmio".

La maggiore partecipazione al mercato del lavoro osservata a partire dalla fine del 2011 dovrebbe essere "alla base del rilevante incremento del tasso di disoccupazione previsto per quest'anno (10,6%)".

"Nel 2013 il tasso di disoccupazione continuerebbe a salire (11,4%) a causa del contrarsi dell'occupazione, fenomeno cui si dovrebbe accompagnare un aumento dell'incidenza della disoccupazione di lunga durata", si legge nel comunicato.

La domanda estera netta risulterebbe, sia nel 2012 sia nel 2013, la principale fonte di sostegno alla crescita, con un contributo rispettivamente pari a 2,8 e a 0,5 punti percentuali nei due anni considerati.   Continua...