PUNTO 1-Grilli vede ritorno crescita in Italia da secondo trimestre 2013

mercoledì 31 ottobre 2012 09:11
 

* Legge stabilità: modifiche a saldi invariati

* A Italia serve taglio di Iva, tasse su redditi e cuneo fiscale

* No a cessione Eni, Enel, Finemccanica per abbattere debito (aggiunge altre dichiarazioni Grilli, contesto)

ROMA, 31 ottobre (Reuters) - La fase di recessione in Italia dovrebbe concludersi nel secondo trimestre del prossimo anno in coincidenza con una ripresa più robusta dell'economia internazionale, secondo il ministro dell'Economia Vittorio Grilli.

"Noi riteniamo che l'anno prossimo, dal secondo trimestre in avanti riusciremo a riprendere a crescere", ha detto Grilli intervistato nel corso di Unomattina su Rai Uno.

"Tutti questi sforzi di riforme strutturali che stiamo facendo li facciamo per uscire dalla crisi piu forti. Purtroppo l'Italia da sola non può creare crescita, siamo uniti al resto del mondo. Se anche il resto del mondo riprenderà a crescere in modo accelerato all'inizio del prossimo anno questo sarà un grosso vantaggio per noi".

Il governo ha previsto per il 2012 un calo del Pil del 2,4% e per il prossimo anno un'economia ancora in contrazione dello 0,2%. Secondo la Banca d'Italia l'uscita dalla crisi arriverà nel corso del prossimo anno.

La crescita è considerata l'elemento essenziale per ridare fiducia ai mercati sulla sostenibilità del grande debito pubblico dell'Italia insieme alla riduzione dello stock accumulato.

Il governo si è impegnato a procedere a dismissioni e valorizzazioni di asset pubblici annui pari all'1% del Pil per i prossimi cinque anni.   Continua...