Grecia mancherà abbondantemente obiettivo debito - fonte zona euro

venerdì 26 ottobre 2012 09:42
 

BRUXELLES, 26 ottobre (Reuters) - Il debito greco sarà superiore all'obiettivo del 120% del Pil nel 2020 secondo quanto emerge un rapporto preliminare stilato dal Fondo Monetario Internazionale; Atene avrà dunque bisogno di implementare più riforme prima che riprenda il flusso di prestiti da parte dei creditori internazionali.

"E' evidente che la Grecia è fuori rotta e che non ci sono possibilità che riduca il debito al 120% del Pil nel 2020 come previsto. Sarà piuttosto al 136% e questo nel caso in cui prenda forma lo scenario positivo di un avanzo primario, un ritorno alla crescita economica e l'implementazione della privatizzazione", ha detto un funzionario della zona euro che ha chiesto di restare anonimo.

"Saranno necessarie nuove azioni preventive in aggiunta alle 89 esistenti", ha detto la fonte, facendo riferimento ad una lista di riforme già concordate che devono essere implementate prima che possano essere pagate nuove tranche di prestiti alla Grecia.

Esponenti del Fondo, della Commissione Europea e della Banca centrale europea - la cosiddetta Troika - hanno anche calcolato di quanto credito avrò ancora bisogno Atene se le verrà dato tempo fino al 2016 invece che al 2014 per raggiungere un avanzo primario del 4,5%.

"Le ulteriori necessità di finanziamento per la Grecia sono viste adesso a circa 30 miliardi di euro", ha detto il funzionario.

La questione al centro di dibattito è da dove arriveranno questi fondi supplementari.

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