SINTESI-Bankitalia: deficit/Pil 2012 sotto 3% non è scontato

martedì 23 ottobre 2012 18:04
 

* Rossi alla Camera: monitorare conti ultimi mesi anno

* Valutare in primavera ulteriore manovra su 2014-2015

* Monti e Grilli respingono ipotesi aiuti Ue (Accorpa pezzi, aggiunge contesto)

di Giselda Vagnoni

ROMA, 23 ottobre (Reuters) - Realizzare nel 2012 un deficit inferiore al limite europeo del 3% del Pil non è un obiettivo scontato per Roma e richiede un attento monitoraggio dei conti pubblici negli ultimi mesi dell'anno, ha detto oggi il vice direttore generale della Banca d'Italia.

In un'audizione parlamentare Salvatore Rossi, che è stato per anni responsabile del Servizio Studi di via Nazionale, ha anche suggerito che il governo valuti in primavera delle piccole manovre correttive per assicurare il pareggio di bilancio in termini strutturali anche dopo il 2013, ossia anche dopo le elezioni politiche del prossimo anno.

Già nel Bollettino economico del 16 ottobre gli economisti di Bankitalia avevano sottolineato il marginale miglioramento del fabbisogno della Pubblica amministrazione nei primi otto mesi dell'anno e sollecitato la piena attuazione delle misure già adottate.

Il concetto è stato approfondito oggi da Rossi alla Commissione Bilancio della Camera che esamina la Legge di stabilità, il disegno di legge in cui sono fissati gli obiettivi di finanza pubblica e predisposto il piano di interventi per raggiungerli.

"E' cruciale contenere l'indebitamento netto delle Amministrazioni pubbliche al di sotto del 3% per quest'anno", ha detto Rossi che è membro del direttorio della Banca d'Italia.   Continua...