22 ottobre 2012 / 10:29 / tra 5 anni

Zona euro, in 2011 calato deficit, aumentato debito - Eurostat

MILANO, 22 ottobre (Reuters) - Nel 2011 il deficit della zona euro ha registrato un netto calo per effetto dei tagli delle spese e dell‘aumento delle tasse attuato dai governi dell‘area per riconquistare la fiducia del mercato sulle loro finanze ma il debito pubblico è salito ancora.

Secondo i dati diffusi dall‘Eurostat, il deficit aggregato dei 17 paesi dell‘eurozona è sceso al 4,1% del Pil da 6,2% della fine del 2010, il primo anno della crisi del debito sovrano, confermando la lettura di aprile.

Il debito all‘interno del blocco della valuta unica è tuttavia aumentato all‘87,3% del Pil alla fine del 2011 dall‘85,4% dello stesso periodo dell‘anno precedente.

Tra i paesi dell‘area, scrive Eurostat ratficando i dati Istat, l‘Italia l‘anno scorso ha visto calare il rapporto deficit/Pil al 3,9% dal 4,5% mentre il debito/Pil è salito al 120,7% rispetto al 119,2%. I dati erano stati rivisti dall‘Istat rispetto alla prima notifica dal 120,1% e dal 118,7.

Il paese più indebitato è la Grecia dove il debito ha raggiunto il 170,6% del Pil anche se il deficit è sceso al 9,4% dal 10,7% nel 2010 e dal 15,6 % nel 2009.

Il dato sul deficit greco 2011 è 0,3 punti percentuali superiore a quello stimato da Eurostat in aprile, a principalmente a causa di una revisione al ribasso della crescita economica greca, ha spiegato l‘uffcio statistico.

In Spagna il deficit si è ridotto marginalmente al 9,4%, (rivisto al rialzo dall‘8,5%) dal 9,7% nel 2010.

“L‘aumento del deficit nel 2011 è dovuto principalmente ad una riclassificazione delle iniezioni di capitale da parte del governo centrale in Catalunya Caixa Bank, NCG Bank e Unnim Bank e a delle registrazioni contabili relative a finanziamenti in sotto settori pubblici a livello centrale e locale”, spiega Eurostat.

Tra le altre economie sotto osservazione per la tenuta dei conti pubblici, l‘Irlanda ha registrato un crollo del deficit al 13,4% dal 30,9% grazie anche al venir meno sui conti pubblici delle spese straordinarie one-off per sostenere il sistema bancario del paese. Per contro il debito irlandese è balzato al 106,4% dal 92,2%.

Il Portogallo ha più che dimezzato il rapporto deficit/Pil al 4,4% dal 9,8%, ma il debito è salito al 108,1 da 93,5% del Pil.

La prima economia della zona euro, la Germania, ha ridotto il deficit allo 0,8% dal 4,1%, e il debito all‘80,5% dall‘82,5%.

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