PUNTO 1-Confindustria, ripresa si allontana, voto elemento di incertezza

giovedì 13 settembre 2012 13:32
 

* Stima su Pil 2013 rivista al ribasso a -0,6% da -0,3%

* Inversione ciclo solo dopo primo trimestre 2013

* Elezioni potrebbero rinviare desioni su investimenti

* Squinzi si augura che da urne emerga governo che governi (Accorpa pezzi, aggiunge contesto)

di Stefano Bernabei

ROMA, 13 settembre (Reuters) - L'economia italiana, secondo Confindustria, resta in "profonda recessione" e in uno scenario definito "ottimistico" una ripresa potrà vedersi solo dopo il primo trimestre del 2013, anno per il quale si prevede adesso una contrazione più accentuata di -0,6%.

Gli economisti dell'associazione degli industriali collocano l'inversione del ciclo in concomitanza con le elezioni politiche di primavera, per le quali l'auspicio, dice il presidente Giorgio Squinzi, è che portino "a un governo capace di governare" e che non aggiungano invece altra incertezza.

"Credo che dovremmo essere un Paese in cui la democrazia sia sufficientemente sviluppata per essere capace di esprimere un governo democratico capace di governare. Questo è il mio auspicio come cittadino italiano", ha detto Squinzi, a margine della presentazione del rapporto di previsioni di settembre, che allontana il momento della ripresa e sottolinea la gravità del momento economico.

"Spero che i risultati elettorali dell'anno prossimo non aggiungano ulteriori problemi. Le previsioni di ripresa a primavera sono legate a calcoli economici in particolate alla riduzione del debito pubblico", ha proseguito il presidente di Confindustria al quale è stato chiesto se, in assenza di una riforma del sistema elettorale non sia opportuno che Mario Monti resti alla guida del governo dell'Italia.   Continua...