Italia tornerà a crescere il prossimo anno - Monti a Class Cnbc

lunedì 10 settembre 2012 19:58
 

ROMA, 10 settembre (Reuters) - L'Italia tornerà a crescere nel 2013, secondo il presidente del Consiglio Mario Monti.

"Questa è la mia attesa", ha dichiarato Monti in una intervista a Class Cnbc anticipata alle agenzie.

Oggi Istat ha diffuso i dati definitivi sul Pil del secondo trimestre, che è sceso dello 0,8% in termini congiunturali e del 2,6% in termini tendenziali.

In un'intervista a Reuters Insider Television dell'8 settembre, Grilli ha spiegato che il ministero dell'Economia si avvia a peggiorare la stima del Pil 2012 dal -1,2% indicato a metà aprile a una previsione tra -2 e -2,4%.

Le ultime stime ufficiali del governo che risalgono allo scorso aprile prevedono per il 2013 una crescita dello 0,5%.

Nel lungo termine la crescita arriverà "attraverso un declino dei rendimenti dei titoli di stato italiani, poiché questi tassi d'interesse elevati e persistenti non riflettono ancora i nuovi e migliori fondamentali dell'economia e delle finanze pubbliche italiane, penalizzando sia il governo che ha dovuto pagare alti tassi d'interesse sul proprio debito sia le banche a causa dell'elevato costo del credito".

"Spero che ciò possa già verificarsi in un orizzonte di breve - medio periodo e non nel lungo termine. Se i tassi - come già sta avvenendo - continueranno a calmierarsi, vi sarà infatti più spazio per investimenti e crescita. In secondo luogo ci auguriamo che anche l'economia internazionale inizi a recuperare terreno", ha aggiunto Monti.

Il premier continua negando la possibilità di aumentare le entrate tassando alcolici, sigarette e bevande: "Stiamo svolgendo una profonda spending review nell'ambito dell'amministrazione pubblica italiana, il cui obiettivo è precisamente evitare di dover aumentare l'Iva nei prossimi trimestri o nel prossimo anno. Questa fu una necessità che dovemmo introdurre a livello legislativo all'inizio del nostro governo, nel novembre del 2011 come parte del contenimento del bilancio per infondere fiducia nei mercati, ma tale esercizio di spending review in atto sta ora offrendoci risorse alternative che possono evitarci di dover incrementare l'Iva. Questo è il nostro obiettivo. Ritengo - inoltre - che riusciremo ad evitare anche altri incrementi della pressione fiscale".

Per quanto riguarda l'ipotesi di un nuovo mandato, Monti risponde: "Il mio orizzonte è di lungo termine per quanto concerne le riforme che abbiamo 'impiantato' nell'economia italiana per generare benefici anche negli anni a venire, ma il mio orizzonte personale in questa attuale e 'strana' occupazione finisce ad aprile del 2013".   Continua...