Italia, settore servizi in contrazione da 1 anno con maggio-Pmi

martedì 5 giugno 2012 09:48
 

MILANO, 5 giugno (Reuters) - L'attività nel settore terziario italiano a maggio ha segnato la dodicesima contrazione mensile consecutiva e la fiducia sulle prospettive per il prossimo anno si è deteriorata ulteriormente, riavvicinandosi al minimo da tre anni toccato a dicembre.

E' quanto mette in evidenza l'indice Pmi elaborato da Markit/ADACI attraverso un sondaggio mensile sui direttori di acquisto di società attive nei servizi, settore che spazia dagli hotel alle banche.

Nel mese di maggio l'indice Pmi si è attestato a 42,8, in lieve recupero dal 42,3 segnato ad aprile, quando era scivolato al minimo dal giugno 2009.

L'indice, pur risultando superiore alle attese elaborate da Reuters attraverso un sondaggio tra gli economisti, che avevano pronosticato una lettura mediana di 41,8, si è confermato largamente inferiore alla fatidica soglia 50 che separa la contrazione dalla crescita.

"Questo risultato.... conferma come il quadro recessivo sia proseguito nel secondo trimestre", spiega Phil Smith, economista di Markit e autore del report.

Si è ridotta ancora la fiducia sulle prospettive dei prossimi 12 mesi. Le aspettative si riavvicinano così ai minimi triennali segnati lo scorso dicembre.

"I tassi di diminuzione delle attività e dei nuovi ordini nel settore terziario si sono avvicinati ai più forti registrati nell'attuale crisi economica, mentre le previsioni circa le attività nei prossimi 12 mesi sono risultate quasi ai minimi storici dell'indagine", aggiunge Smith.

Il sotto-indice relativo ai nuovi affari segna un marginale miglioramento a 41,1 da 40,5, ma continua a segnalare una forte contrazione.

La durezza del quadro complessivo mette in secondo piano i timidi segnali positivi che arrivano dal fronte dell'occupazione, la cui contrazione si è attestata al livello più debole dallo scorso ottobre, probabilmente come riflesso dell'allentamento dei prezzi di input, ai minimi da sei mesi.   Continua...