Usa, occupati non agricoli rallentano crescita in aprile, occhi a QE fed

venerdì 4 maggio 2012 15:27
 

MILANO, 4 maggio (Reuters) - (versione in italiano)

Il numero dei lavoratori statunitensi non agricoli nel mese di aprile ha mostrato per il secondo mese di fila un rallentamento del ritmo di crescita, mentre il tasso di disoccupazione in calo è il risultato del fatto che un consistente numero di Americani sono usciti dalla forza lavoro. In aprile gli occupati sono cresciuti di 115.000 unità, il rialzo più sottile dall'ottobre dello scorso anno, sotto le attese di +170.000, rallentando il passo rispetto alla crescita in marzo di 154.000, pur rivisto da 120.000.

Il tema dell'occupazione è centrale nella politica monetaria della Fed e il rallentamento, che sottende una frenata anche dell'economia, ha fatto dedurre al mercato che la banca centrale potrebbe decidere per una nuova mossa di quantitative easing.

Il settore privato ha visto crescere gli occupati di 130.000 unità, meno delle attese di +175.000, mentre gli impeghi pubblici sono scesi di 15.000 unità conto attese di -12.000.

La riduzione del ratio di partecipazione alla forza lavoro a 63,6 da 63,8 è alla base poi della riduzione del tasso di disoccupazione a 8,1%, il livello più basso dal gennaio 2009, da 8,2%.

"È un brutto dato. I mercati hanno reagito consistentemente probabilmente perché questi numeri più deboli possono portare la Fed verso un altro round di QE" dice Mike Gibbs di Morgan Keegan.

"L'economia Usa non sta crescendo abbastanza velocemente da migliorare il mercato del lavoro" dice Joseph Trevisani, di Woodcliff Lake.

(Redazione Milano, reutersitaly@thomsonreuters.com, +39 02 66129504, Reuters messaging: gabriella.bruschi.reuters.com@reuters.net) Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia