Zona euro, attività economica si contrae oltre attese in aprile-Pmi

lunedì 23 aprile 2012 10:27
 

LONDRA, 23 aprile (Reuters) - Si contrae il settore privato della zona euro in aprile, ad un tasso più sostenuto di quello atteso, un dato che indebolisce le speranze di un'uscita in tempi rapidi dell'economia della regione dalla recessione.

Il calo degli ordini e un numero crescente di licenziamenti hanno pesato sia sull'andamento del settore manifatturiero sia su quello dei servizi, secondo quanto emerge dall'indagine Markit sui direttori d'acquisto di aprile.

La stima flash dell'indice Pmi servizi - il settore principale all'interno della zona euro - è calato ai minimi degli ultimi cinque mesi, a 47,9 punti dai 49,2 di marzo, su attese per una lettura in lievissimo miglioramento a 49,3.

La soglia dei 50 punti demarca le rilevazioni di crescita da quelle di contrazione.

"Dicevamo che il mese scorso che probabilmente avremmo avuto un secondo trimestre consecutivo di contrazione economica - dunque una recessione - e ora questo discorso si estende a un terzo trimestre consecutivo" spiega Chris Williamson, capo economista di Markit, la società che elabora il rapporto.

"Non ci sono dei veri e propri elementi trainanti della crescita, il che suggerisce che, nonostante il tasso complessivo di declino sia modesto al momento, potrebbe vedersi un peggioramento continuo nei prossimi mesi" aggiunge Williamson.

L'indice relativo ai nuovi ordini nel settore servizi scende ai minimi da sei mesi.

Sotto le attese anche l'indice Pmi manifatturiero, a 46,0 punti in aprile - il dato più basso dal giugno 2009 - dai 47,7 punti di marzo. Le attese erano per un indice in risalita a quota 48,0.

L'indice Pmi composito della zona euro - che combina i due precedenti indicatori - si attesta in aprile a 47,4, anche in questo caso minimo da 5 mesi, dai 49,1 di marzo e su attese di una salita a 49,3.   Continua...