PUNTO 1 - Italia in grado di rispettare fiscal compact su debito - Bankitalia

giovedì 15 marzo 2012 15:22
 

(Aggiunge dichiarazioni Magnani e contesto)

ROMA, 15 marzo (Reuters) - Il livello attuale degli interessi sui titoli di Stato, assieme ad un avanzo primario del 5%, permettono all'Italia di rispettare l'obbligo di riduzione del debito pubblico previsto dalla nuova governance europea.

Lo dice Marco Magnani, capo del servizio studi di struttura economica e finanziaria della Banca d'Italia, nel corso di un'audizione alla Camera.

"Nel medio periodo, il livello attuale dei rendimenti dei titoli di Stato e un avanzo primario dell'ordine di 5 punti percentuali del Pil consentirebbero di ridurre il rapporto tra il debito e il prodotto in linea con quanto richiesto dalle nuove regole di governance europea, anche in presenza di una modesta crescita reale del Pil (1%)", spiega il dirigente della Banca d'Italia.

Dal 2015 il Fiscal compact obbligherà l'Italia a ridurre di un ventesimo l'anno la quota di debito superiore al 60% del Pil.

Con un bilancio in pareggio, l'Italia deve crescere in termini nominali di circa 2,5-3 punti percentuali per ridurre il debito in rapporto al Pil nella misura chiesta dalla nuova disciplina europea, grosso modo l'1% in termini reali citato da Magnani.

Il governo di Mario Monti ha varato a dicembre una nuova manovra correttiva (la terza nel 2011) da 21,4 miliardi per garantire il pareggio di bilancio nel 2013, anno in cui l'avanzo primario dovrebbe ruperare il 5% del Pil.

BANKITALIA VEDE PAREGGIO BILANCIO IN 2013   Continua...