PUNTO 2 - Produzione gennaio peggio di attese, pesa su Pil trim1

venerdì 9 marzo 2012 15:32
 

(aggiunge stima ufficio studi Confindustria)

MILANO/ROMA, 9 marzo (Reuters) - Si è fermato tre volte oltre le previsioni - già negative - il settore industriale italiano nel primo mese di un anno sicuramente destinato alla recessione.

Con una caduta pari a 2,5% dell'indice mensile destagionalizzato, lontana dal -0,8% del consensus, il dato compromette gravemente le prospettive per il prodotto interno lordo dei primi tre mesi dell'anno, che potrebbero persino fare peggio degli ultimi tre del 2011.

Diffusi questa mattina, i numeri Istat fotografano inoltre un calo di 5% - massima caduta da dicembre 2009 - dell'indice annuo corretto per il numero dei giorni lavorativi e la revisione dell'incremento mensile di dicembre a 1,2% da 1,4%.

"Il problema è che anche a febbraio ci potrebbe essere un altro calo, a causa del maltempo, ma soprattutto quello di una situazione congiunturale che resta debole", commenta Paolo Mameli di Intesa Sanpaolo.

"Prevedo un andamento nel primo trimestre 2012 simile a quello visto nel quarto trimestre 2011 (-2% per la produzione). Stessa cosa per il Pil, che potrebbe essere al -0,7% registrato degli ultimi tre mesi del 2011", aggiunge.

Se in linea, ma sicuramente più del previsto, ha inciso su gennaio il blocco degli autotrasportatori, il risultato del mese scorso sarà certamente influenzato dalle condizioni climatiche particolarmente avverse.

"A causa del freddo eccezionale anche febbraio sarà probabilmente un mese debole, come dicono i dati Pmi sulla fiducia nel settore delle costruzioni calati il mese scorso al minimo della serie", osserva Fabio Fois di Barclays Capital.

"Si avrà un effetto negativo sul prodotto interno lordo del primo trimestre e sulla nostra stima di una contrazione di 0,4% i rischi sono al ribasso... si vedrà più probabilmente un -0,6%".   Continua...