Monti mette in crisi anche i sindacati, Cgil in affanno

lunedì 5 marzo 2012 18:32
 

di Alberto Sisto

ROMA, 5 marzo (Reuters) - La Cgil è "stanca e affaticata". A Susanna Camusso, segretario generale del primo sindacato italiano, lo stato emotivo della propria organizzazione non sfugge e lo ha detto nel suo intervento di oggi all'assemblea delle camere del lavoro a Roma.

Alla Cgil è capitato altre volte, nel corso della sua storia, - dice la sindacalista nel suo intervento, parlando del sindacato come di una persona, - di dover affrontare e sopportare il maggior peso di una situazione economica e sociale che non offre un solo spunto positivo. Ma la Cgil ce l'ha fatta altre volte, quindi non c'è motivo di arrendersi neanche dopo aver ascoltato le voci, quasi un unico lamento, dei rappresentanti delle Camere del lavoro di tutt'Italia.

L'assemblea, aperta e chiusa dalla segretaria, è stata convocata in gran fretta: una settimana solo per organizzarla, perché i vertici del sindacato sanno che la situazione politica è difficile come quella economica con un governo che decide a prescindere e su temi molto sensibili per l'organizzazione dei lavoratori.

L'URLO DEL LAVORO

Non si salva niente e nessuno. I responsabili delle cellule elementari della Cgil a prescindere dal luogo di provenienza parlano una sola lingua fatta di situazioni al limite della sostenibilità.

A Massa Carrara, dove si prova di tutto, anche il ricorso ai sistemi impropri rivolgendosi alla Caritas per affrontare le situazioni di maggior difficoltà. E dove talvolta mancano anche i soldi in cassa.

O a Vicenza, dove fino a tre anni fa "eravamo abituati ad un tasso di disoccupazione del 2%, oggi triplicato, e con i datori di lavoro si discuteva di formazione. Visto l'elevato turn over dei dipendenti i padroni ci dicevano di non voler pagare la formazione al posto di un altro", convinti che presto il dipendente avrebbe trovato un posto migliore. Un sogno svanito rispetto alla realtà di oggi a cui tutti fanno fatica ad abituarsi come ha raccontato la segretaria Marina Bergamin.   Continua...