Cina taglia target crescita 2012 a 7,5% da 8%, punta a stabilità

lunedì 5 marzo 2012 09:07
 

MILANO, 5 marzo (Reuters) - Il premier cinese Wen Jiabao, intervenendo alla sessione annuale del Parlamento, ha tagliato la stima di crescita del paese per il 2012 al 7,5% dal precedente 8%.

Si tratta di una mossa attesa dagli investitori, in un momento in cui le autorità di Pechino puntano a dare maggiore attenzione al ribilanciamento dell'economia e all'allentamento delle pressioni sui prezzi.

"Intendiamo promuovere un sviluppo stabile e robusto dell'economia, tenere i prezzi stabili e rimanere in guardia contro i rischi finanziari, tenendo l'offerta totale di moneta e credito ad un livello appropriato e adottando un approccio cauto e flessibile" ha dichiarato Wen Jiabao.

Il target annuale di inflazione è stato fissato al 4%, mentre il deficit dovrebbbe salire all'1,5% del Pil dall'1,1% del 2011.

Intanto, sul fronte macroeconomico, l'indice Pmi-Hsbc servizi ha fatto segnare in febbraio il dato più sostenuto in quattro mesi, nonostante una lettura che rimane abbondamentemente al di sotto dei valori di trend. L'indice si è attestato a 53,9 punti dai 52,5 di gennaio.

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