PUNTO 1-Italia, sale inflazione in febbraio, resta sopra media Europa

giovedì 1 marzo 2012 12:55
 

(Riscrive aggiungendo dettagli, contesto e commenti)

di Giulio Piovaccari

MILANO/ROMA, 1 marzo (Reuters) - Inflazione in salita in Italia nel mese di ottobre, un dato inatteso alla cui base c'è il recente e netto surriscaldamento dei prezzi petroliferi, legato all'insasprimento delle tensioni tra occidente e Iran, ma anche fattori interni come l'ondata di freddo e gli scioperi degli autotrasportatori.

Secondo i dati preliminari dell'Istat, l'indice dei prezzi al consumo nazionale (Nic) è salito dello 0,4% congiunturale e del 3,3% tendenziale in febbraio, contro lo 0,3% e il 3,2% rispettivi di gennaio.

Le attese, raccolte da Reuters, indicavano una decelerazione dell'inflazione, allo 0,2% congiunturale e al 3,1% tendenziale.

"Il dato è un po' superiore alle attese, certamente la componente energia è stata tra i fattori di sorpresa. Peraltro l'Italia ha subito un forte aumento delle accise sulla benzina nell'ultimo trimestre del 2011, quindi è particolarmente esposta all'aumento del petrolio", afferma l'economista di Ubs Matteo Cominetta.

RINCARI MAGGIORI PER ALIMENTARI ED ENERGIA

Secondo l'Istat, gli effetti più rilevanti di sostegno alla dinamica congiunturale dell'indice generale derivano dagli alimentari non lavorati e dai beni energetici non regolamentati (per entrambi +1,7%). Particolarmente forte l'aumento dei prezzi dei vegetali freschi (+8,6% su gennaio), sicuramente determinato dagli scioperi degli autotrasportatori di fine gennaio e dalla gelata di inizio febbraio, spiega il comunicato dell'ufficio di statistica.   Continua...