PUNTO 1 - Italia, Ue stima Pil 2012 -1,3%, inflazione stabile

giovedì 23 febbraio 2012 12:54
 

(riscrive, aggiunge background, virgolettato Rehn)

di Elvira Pollina

BRUXELLES/MILANO, 23 febbraio (Reuters) - Per l'Italia il 2012 sarà all'insegna della recessione ma, nonostante il calo della domanda l'inflazione resterà relativamente elevata. E' questo il quadro tratteggiato dalla Commissione europea nelle 'interim forecast' pubblicate oggi.

Bruxelles ha rivisto al ribasso le stime del Pil italiano per il 2012, portandole a -1,3% da +0,1% di novembre, indicando per l'anno in corso un tasso di inflazione armonizzato al 2,9%, stabile rispetto al 2011.

"Il Pil reale è atteso contrarsi dell'1,3% nel 2012 dopo la moderata ripresa registrata nel 2010-2011" si legge nella sezione del documento dedicata all'Italia, verso la cui performance economica le autorità europee si dimostrano comunque più ottimiste rispetto al Fondo monetario Internazionale, che per l'anno in corso stima una caduta del Pil del 2,2%.

Tracciando un bilancio degli ultimi anni, le autorità europee notano come con una contrazione dell'1,3% il livello reale del Pil nel 2012 sarà il 6% più basso del 2007, anno precedente all'esplosione della crisi finanziaria.

"Le acute tensioni registrate sui mercati del debito sovrano italiano e della zona euro nei mesi finali del 2011, con il conseguente restringimento delle condizioni creditizie che ha colpito il settore privato, ha prodotto un netto deterioramento della fiducia degli agenti economici e un calo della domanda" sottilnea la Commissione Ue.

Ma il 2012 sarà un anno di moderata recessione per l'intera zona euro, la cui attività economica si contrarrà - secondo le stime della Commissione - dello 0,3% contro la crescita dello 0,5% stimata lo scorso novembre.

"Gli sviluppi recenti delle indagini sugli indicatori suggeriscono che l'atteso rallentamento sarà abbastanza leggero e temporaneo, ma l'inversione del trend dovrà essere confermata nei prossimi mesi e dipende essenzialmente dalle decisioni politiche che verranno adottate" ha commentato Rehn nella conferenza stampa successiva alla pubblicazione delle stime.   Continua...