PUNTO 1-Zona euro, calo indici Pmi ravviva paura recessione

mercoledì 22 febbraio 2012 11:16
 

(riscrive, aggiunge dichiarazioni, background)

BRUXELLES, 22 febbraio (Reuters) - Nel mese di febbraio l'attività del settore dei servizi nella zona euro ha subito un'inattesa contrazione, ravvivando i rischi che l'economia della valuta unica stia scivolando verso una recessione. E' quanto emerge da un'indagine Markit.

L'indice Pmi flash composito è risultato in calo a 49,7 da 50,4 di gennaio, sotto le attese che scommettevano su una lettura di 50,6.

A rallentare l'attività economica della zona euro è l'inattesa caduta registrata nel settore dei servizi, il cui indice flash si è portato a 49,4 da 50,4, sotto la soglia di 50 che separa la contrazione dall'espansione e più in basso delle stime raccolte da Reuters in un sondaggio, che si attestavano a 50,6.

L'indice manifatturiero segna, invece, 49,0 da 48,8 di gennaio (al di sotto della previsione di 49,5).

"C'è la possibilità che il Pil possa essere piatto ma ci sono chance di scivolare in una lieve contrazione" osserva Chris Williamso, capo economista di Markit.

L'economia del blocco dell'euro si è contratta dello 0,3% nell'ultimo trimestre del 2011. Un altro trimestre negativo di fila significherebbe l'entrata ufficiale in recessione tecnica.

L'indagine Markit sui sui direttori di acquisto ha evidenziato una perfomance lievemente migliore rispetto al mese scorso - ma sempre all'interno di una dinamica di contrazione e sotto le stime - per il settore manifatturiero. L'indice Pmi flash manifatturiero nel mese di febbraio è salito marginalmente a 49 da 48,8 del mese precedente. Le attese degli economisti convergevano per una lettura di 49,5.

"Il calo degli indici Pmi riscontrato a febbraio erode un po' le speranze che la contrazione della crescita registrata nel quarto trimestre possa essere 'una tantum'" sottolinea Ben May, economista di Capital Economic.   Continua...