Italia, Cer prevede in 2012 -1,4% Pil, -2,6% reddito famiglie

giovedì 16 febbraio 2012 12:59
 

ROMA, 16 febbraio (Reuters) - Il Cer prevede che quest'anno il Pil italiano si contragga in media dell'1,4%, con una caduta tendenziale che a metà anno raggiungerà il valore di -1,8% e un assestamento della congiuntura nella seconda parte dell'anno.

Una nota precisa che, rispetto ai livelli pre-crisi, la perdita cumulata di prodotto risulterà del 5,8%.

La recessione interesserà tutte le componenti della domanda interna, con una flessione dell'1,5% dei consumi finali interni e del 6,4% degli investimenti fissi lordi e un contributo negativo delle scorte dello 0,8%.

Un forte rallentamento è atteso per le esportazioni, per le quali è previsto un saggio di crescita di appena l'1% (5,7% nel 2011). Le esportazioni nette forniranno, tuttavia, un contributo positivo alla crescita, data la contrazione delle importazioni (-3,2%).

Uno degli aspetti di maggiore preoccupazione dello scenario previsivo, secondo il Cer, è costituito dall'andamento del reddito disponibile reale delle famiglie, che diminuirà del 2,6%nell'anno in corso e poi ancora dell'1,2% nel 2013.

"Il reddito delle famiglie è in diminuzione continua ormai dal 2008 e mai in precedenza si era osservato un periodo tanto prolungato di contrazione della capacità di spesa delle famiglie italiane", commentano gli economisti del Cer.

I redditi saranno penalizzati nel 2012 dal concomitare di quattro elementi: il forte rallentamento delle retribuzioni (1,7%), l'elevato livello dell'inflazione (2,5% e si tratta di una stima prudenziale), l'aumento della disoccupazione (9%, dall'8,4% del 2011), l'incremento delle imposte sul reddito e il patrimonio (5,7%).

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