PUNTO 1- Italia in recessione con Pil trim4 negativo, inizio 2012 in salita

mercoledì 15 febbraio 2012 13:01
 

(riscrive con dettagli, contesto e commenti economisti)

di Giulio Piovaccari

MILANO/ROMA, 15 febbraio (Reuters) - L'economia italiana è in recessione tecnica e la conferma ufficiale è giunta questa mattina dai dati preliminari dell'Istat sul Pil nazionale del quarto trimestre, sceso su base congiunturale dello 0,7% dopo il -0,2% registrato nel terzo.

In un comunicato l'Istat spiega che "il risultato congiunturale complessivo è la sintesi di dinamiche settoriali del valore aggiunto positive per l'agricoltura, negative per l'industria, sostanzialmente stazionarie per i servizi.

Le stime degli economisti, raccolte da Reuters, indicavano una flessione leggermente più contenuta, pari allo 0,5%.

"Il dato è un po' peggiore delle nostre attese, ma guardando agli indicatori di confidence, soprattutto i Pmi, un rischio al ribasso sulle stime c'era ed era coerente con il -0,7% che abbiamo visto" commenta l'economista di Barclays Capital Fabio Fois.

Su base tendenziale il quarto trimestre ha visto una contrazione del Pil dello 0,5%, dopo il +0,2% del terzo, su attese per un -0,3%.

"Nel dettaglio è probabile che ci sia stata una crescita negativa della componente di domanda domestica" prosegue Fois, mentre secondo l'economista di Unicredit Chiara Corsa "resta l'idea di fondo di una contrazione di tutte le componenti, sia in termini di domanda interna, sia di domanda estera".

Secondo i dati Istat, l'Italia chiude il 2011 con un tasso di crescita dell'economia pari allo 0,4% (dato destagionalizzato e corretto per i giorni lavorativi) a fronte del +1,4% registrato nel 2010. L'ultima stima ufficiale del governo, risalente all'8 dicembre, indicava una crescita del Pil 2011 pari allo 0,6% (espressa tuttavia in termini grezzi).   Continua...