SINTESI -Bce conferma tassi, disponibile a soluzione su Grecia

giovedì 9 febbraio 2012 17:26
 

* Draghi conferma accordo Atene, non parla di ruolo Bce

* Costo denaro zona euro stabile a minimo 1%, non si è parlato di tagli

* Timidi segnali stabilizzazione economia

FRANCOFORTE, 9 febbraio (Reuters) - Si è conclusa con la prevista conferma del costo del denaro sugli attuali minimi per i paesi della zona euro la quarta riunione del consiglio Bce capitanata da Mario Draghi.

In linea alle aspettative di analisti e mercati finanziari, il banchiere centrale ha confermato la diagnosi di gennaio sui "timidi segnali di stabilizzazione", con rischi che rimangono al ribasso - ma non più "significativi" - per la crescita e sostanzialmente bilanciati per l'inflazione.

Osservazioni simili a quelle di gennaio anche sugli effetti benefici dell'operazione di finanziamento a tre anni, che ha di fatto impedito il 'credit crunch', e sulla prospettiva di una massiccia adesione alla seconda asta in agenda per fine mese.

Diplomatico e misurato nei toni ma aperto nei fatti appare invece il banchiere centrale europeo sulla Grecia tema più delicato e maggiormente a cuore degli investitori subito dopo l'annuncio da Atene del via libera della coalizione di Lucas Papademos alle nuove misure di austerity chieste dai creditori internazionali.

Il presidente Bce informa la stampa di aver sentito il premier ellenico, che ha confermato di aver ottenuto l'appoggio politico ai provvedimenti correttivi condizione degli aiuti Ue e Fmi.

"Pochi minuti fa mi ha chiamato il primo ministro greco per dirmi che è stato raggiunto un accordo con il via libera dei partiti principali. Mi dispiace non poter dire di più su come verranno trattate le nostre partecipazioni in titoli di Stato" annuncia.   Continua...