Italia, Pmi servizi segnala a gennaio ottava contrazione mensile

venerdì 3 febbraio 2012 09:44
 

MILANO, 3 febbraio (Reuters) - L'attività del settore dei servizi italiano ha segnato a gennaio l'ottavo mese consecutivo di contrazione, sebbene il ritmo della flessione abbia leggermente rallentato, grazie a un miglioramento delle componenti relative alle nuove commesse e all'occupazione.

L'indice Pmi destagionalizzato elaborato da Markit e ADACI sul terziario, che copre dagli hotel alle banche, segna a gennaio 44,8 da 44,5 di dicembre. L'indicatore rimane al di sotto della soglia di 50 che separa la crescita dalla contrazione e delude le aspettative di dieci analisti interpellati da Reuters che si attendevano, in base alla mediana, una risalita a 45,1.

"A gennaio le componenti mostrano contrazioni più contenute per l'attività, le nuove commesse e l'occupazione. In aggiunta salgono i prezzi input e le aspettative sul business", dice Phil Smith di Markit.

Le nuove commesse per il terziario mostrano a gennaio il tasso di contrazione più dolce degli ultimi cinque mesi, nota Markit, sottolineando il recupero del sotto-indice che è passato a 45,8 da 39,7 di dicembre.

L'occupazione registra l'ottava flessione mensile consecutiva, ma il ritmo di riduzione dei dipendenti frena rispetto al massimo di 29 mesi segnato a dicembre.

La componente che misura i prezzi input sale al massimo da settembre 2008, ma le commissioni richieste alla clientela dai fornitori di servizi continuano a scendere come conseguenza degli sforzi fatti dalle imprese del terziario per stimolare la domanda.

Le aspettative di business sono in recupero rispetto al minimo di tre anni raggiunto a dicembre, ma i timori sull'impatto dell'austerità del governo rimangono.

(Catherine Hornby)   Continua...