Italia, stima Pil Bankitalia più positiva di Fmi per effetto su spread manovre

martedì 31 gennaio 2012 16:54
 

ROMA, 31 gennaio (Reuters) - Le previsioni sull'andamento del Pil italiano formulate dalla Banca d'Italia sono migliori rispetto a quelle del Fondo monetario internazionale perché stimano un effetto positivo sui tassi di interesse delle ultime manovre del governo.

Lo ha detto il direttore generale di via Nazionale Fabrizio Saccomanni nel corso di un'audizione in Senato.

"Occorre continuare sulla strada del rigore finanziario. Nel complesso le misure del governo, ma anche le manovre fatte a partire da agosto, hanno comportato un forte intervento sulla finanza pubblica dal quale è legittimo attendersi sì un effetto recessivo ma, nella misura in cui [questi interventi] riducono lo spread, anche un effetto di ritorno positivo sulla crescita", ha detto Bankitalia.

Nell'intero 2011 l'ultimo governo di Silvio Berlusconi e l'esecutivo a guida Mario Monti hanno fatto tre manovre correttive del valore totale di 81,2 miliardi al 2014.

"Non a caso le nostre nostre stime sono molto dissimili da quelle fondo del Fondo monetario internazionale", dice Saccomanni.

Bankitalia nell'ultimo bollettino economico ha previsto che l'economia italiana subisca una contrazione nel 2012 compresa tra l'1,2 e l'1,5% a seconda di come evolverà l'andamento del differenziale di tasso tra titoli di Stato italiani e tedeschi.

Il Fondo monetario internazionale prevede per lo stesso anno un calo del 2,2%.

Secondo Saccomanni "anche l'Fmi farebbe bene a fare scenari alternativi".

(Giuseppe Fonte)

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