PUNTO1-Italia, produzione industriale ottobre cala più delle attese

mercoledì 7 dicembre 2011 11:41
 

riscrive aggiungendo background e commenti - MILANO, 7 dicembre (Reuters) - Cala in misura superiore alle attese la produzione industriale italiana, accentuando i timori di quanti stimano una contrazione del Pil già dal quarto trimestre di quest'anno.

Secondo i dati comunicati oggi da Istat, a ottobre l'indice destagionalizzato della produzione industriale è risultato negativo per lo 0,9% rispetto al mese precedente.

Un esito peggiore rispetto a quanto stimato dagli economisti interpellati da Reuters, le cui attese convergevano per un calo dello 0,4%. L'indice di settembre è stato rivisto a -4,6% da una prima lettura di -4,8%.

Secondo i dati diffusi oggi da Istat, l'indice corretto per i giorni lavorativi ha registrato il calo peggiore dal dicembre su base annua scivolando a -4,2% dal -2,7% di settembre.

La rilevazione mette ulteriormente in evidenza il rallentamento dell'economia italiana, che in base alle stime dell'Ocse, scivolerà in recessione il prossimo anno, con un calo del Pil pari allo 0,5%. E rafforza la convinzione di quanti vedono un'econonomia in contrazione già dal quarto tirmestre di quest'anno.

"E' un dato è coerente con le nostre stime, che vedono una contrazione del Pil, dello 0,1-0,2%, già per il trimestre in corso. Sono da sottolineare i cali di elettricità, gas e macchinari, i settori tradizionalmente trainanti" osserva Carmela Pace di Mps Capital Service.

Sulla stessa linea Chiara Corsa, economista di Unicredit. "E' una lettura più debole di quanto ci aspettassimo e conferma la nostra idea che produzione e Pil si contrarranno già nel quarto trimestre" spiega l'analista, aggiungendo di aspettarsi una riduzione della crescita economica dello 0,6% per il trimestre in corso.

La dinamica negativa, peraltro, è la stessa evidenziata dall'indagine mensile sull'attività del settore manifatturiero condotta da Markit e Adaci, che a novembre ha registrato il quarto mese consecutivo di contrazione.

Nello stesso mese l'attività manifatturiera della zona euro ha evidenziato una calo, scendendo a 46,4 a 47,1, e per la prima volta da metà 2009 tutti i Paesi della valuta unica hanno registrato un decremento.   Continua...