Italia, con tagli oltre necessità disponibili risorse per crescita - Deaglio

martedì 15 novembre 2011 17:52
 

MILANO, 15 novembre (Reuters) - Mario Monti, se e una volta insediato a capo del nuovo esecutivo, deve procedere a una manovra superiore alla necessità per destinarne una quota a misure per la crescita. Una mossa che implica un forte consenso politico.

A dirlo è l'economista Mario Deaglio

"Monti deve verificare subito la necessità di nuovi interventi. Se vedrà che c'è ancora da tagliare 100, potrebbe tagliare 150 per destinare il 50 aggiuntivo a elementi strategici per la crescita. Per questo ci vuole l'adeguato consenso politico", spiega Deaglio durante la presentazione del XVI Rapporto del Centro Luigi Einaudi ques'anno intitolato "La crisi che non passa".

Sul dove prendere le risorse il professore torinese indica in prima battuta "un taglio delle spese militari a partire da una revisione del piano di partecipazione alle missioni militari internazionali" e, dal lato delle entrate, un'imposta patrimoniale verso cui "gran parte dei cittadini coinvolti sarebbe favorevole a patto di un buon impegno delle risorse prelevate".

A Monti Deaglio, dopo i recenti attacchi subiti da parte di Francia e Germania chiede anche di "riconquistare all'Italia la sedia che non le viene più riservata ai consessi internazionali ristretti".

Nell'immediato, lo scenario migliore è quello che vede Monti mettere fine ai dubbi con la formazione del governo già oggi. "L'andamento dello spread in questi giorni è un fedele indicatore di come va il cammino di Monti" commenta Deaglio. Lo spread Btp/Bund 10 anni oggi a fine giornata è risalito sino a 540 punti base, pericolosamente vicino al massimo storico di 576 visto lo scorso mercoledì.

Se invece il tentativo di Monti fallisse, spiega Deaglio rispetto a quattro scenari presentati per il futuro dell'economia globale, per l'Italia si prefigura il rischio di insolvenza programmata.

ITALIA SOFFRE MANCATO TRAINO EXPORT   Continua...