SINTESI- Bce vede ulteriori rischi crescita, interviene su liquidità

giovedì 6 ottobre 2011 17:28
 

* Tassi fermi a 1,5%, Bce ha valutato pro e contro di conferma e taglio

* Rischi al ribasso sulla crescita si sono acuiti

* Su leva indebitamento Efsf decisione spetta a governi

* Nuove misure liquidità: p/t a 12 e 13 mesi, acquisti covered

BERLINO, 6 ottobre (Reuters) - Nella zona euro si sono acuiti i rischi al ribasso per la già poco effervescente crescita, mentre il quadro di inflazione è quello di raffreddamento ma soltanto a partire dall'anno prossimo.

E' in una cornice di questa foggia che il consiglio mensile Bce - l'ultimo presieduto da Jean-Claude Trichet, che dopo otto anni di onorato servizio passa il testimone a Mario Draghi - ha stabilito di mantenere invariato a 1,5% il costo del denaro.

Un verdetto, spiega l'inquilino uscente dell'Eurotower, raggiunto non all'unanimità ma a maggioranza.

"Abbiamo valutato approfonditamente i pro e i contro di tutte le possibili decisioni: il consiglio ha discusso dei pro e dei contro di un taglio e di una conferma dei tassi" dice.

Secondo il presidente, infatti, gli attuali tassi a breve sono a livello assoluto assolutamente "bassi".   Continua...