Italia, Pmi servizi settembre cala a 45,8, minimo da luglio 2009

mercoledì 5 ottobre 2011 09:43
 

MILANO, 5 ottobre (Reuters) - L'attività del settore servizi italiano si è contratta in settembre per il quarto mese consecutivo, al ritmo più sostenuto da oltre due anni.

E' quanto indica il rapporto Markit/Adaci, il cui indice Pmi relativo al settore servizi è sceso a 45,8 punti dai 48,4 di agosto, in un ulterore segnale del marcato rallentamento dell'economia del paese.

Le attese, elaborate da Reuters, erano per un indice in calo più contenuto, a quota 47,3.

La soglia dei 50 punti demarca le rilevazioni di crescita del settore da quelle di contrazione.

Secondo l'economista di Markit Phil Smith la media del terzo trimestre delle rilevazioni dell'indice Pmi servizi risulta una delle più deboli dei 13 anni di vita del rapporto.

"Il dato riflette l'effetto sia della crisi del debito sovrano nella zona euro, sia delle misure di austerità sul flusso dei nuovi ordini" afferma Smith.

L'indice relativo ai nuovi ordinativi, così come l'indice generale, si è contratto al passo più sostenuto dal luglio 2009.

In un paese alle prese con crisi debitoria e indebolimento dell'economia, il sotto-indice relativo alle aspettative future delle imprese è sceso in settembre ai minimi da dicembre 2008, a 54,4 punti dai precedenti 60,2, oltre 10 punti sotto il livello di due mesi fa.

Il rapporto Markit sul manifatturiero, pubblicato lunedì , ha mostrato un settore in contrazione per il secondo mese consecutivo in settembre, sebbene ad un tasso meno marcato rispetto al mese precedente.   Continua...