PUNTO 2-Italia, S&P's taglia rating, Berlusconi: mossa politica

martedì 20 settembre 2011 09:30
 

* S&P mantiene outlook negativo, dubbi su crescita

* Governo difende manovra, annuncia presto misure pro sviluppo

* Analisti sorpresi da timing, mercati in altalena (Riscrive dopo commento Berlusconi,)

di Alessia Pe e Giselda Vagnoni

MILANO/ROMA, 20 settembre (Reuters) - Standard & Poor's ha comunicato stanotte di aver declassato di un 'notch' la propria valutazione sul merito di credito sovrano della Repubblica italiana, portandolo ad 'A/A-1' da 'A+/A-1+ con un outlook che resta negativo.

L'agenzia, che aveva messo sotto osservazione il rating dell'Italia in maggio, sottolinea che le prospettive di crescita dell'economia si sono deteriorate e che il governo di Silvio Berlusconi non sembra in grado di dare risposte efficaci.

Poco dopo le 8,30 palazzo Chigi ha diffuso una nota in cui accusa l'agenzia di rating americana di essere influenzata da "considerazioni politiche".

La settimana scorsa, dopo una serie di ripensamenti che hanno allarmato investitori e istituzioni internazionali, la maggioranza ha approvato in Parlamento una manovra da 54 miliardi per anticipare il pareggio di bilancio al 2013 e ridare fiducia ai mercati.

Le misure sono state però criticate per l'eccessivo peso sul fronte delle entrate e la mancanza di tagli strutturali sul lato della spesa che liberino risorse per lo sviluppo.   Continua...