9 settembre 2011 / 09:58 / tra 6 anni

PUNTO 1-Pil trim2 confermato, peggiora scenario secondo semestre

(riscrive attacco, aggiunge dettagli, commenti economisti e contesto)

MILANO/ROMA, 9 settembre (Reuters) - Esattamente come la stima preliminare diffusa ad agosto, l‘espansione dell‘economia italiana va misurata nel trimestre chiuso il 30 giugno scorso al tasso congiunturale di 0,3% e al ritmo annuo di 0,8%.

Tenendo conto dei davvero poco incoraggianti numeri del periodo gennaio-marzo, dalla congiuntura internazionale e degli effetti ‘restrittivi’ della manovra appena varata, peggiorano così le già poco incoraggianti prospettive per la seconda parte dell‘anno.

Diffusi soltanto martedì scorso, gli analoghi dati Eurostat relativi all‘intera zona euro parlano di un‘espansione economica dei diciassette pari a 0,2% su trimestre e 1,6% - da 1,7% della lettura preliminare - rispetto all‘analogo periodo 2010.

Ben diversa tuttavia la forbice Italia/zona euro nei primi dell‘anno, in cui all‘anemico 0,1%E nazionale va confrontato lo 0,8% comunitario.

Al di là della scontata conferma dei meri numeri, dalle statistiche Istat emerge oggi principalmente lo spaccato dei singoli capitoli.

“Lo spaccato delle singole voci è lievemente diverso dalle nostre attese: i consumi crescono a ritmo inferiore all‘idea che ci eravamo fatta e sorprende al ribasso anche la dinamica degli investimenti” commenta Chiara Corsa di Unicredit.

“Il contributo positivo principale viene invece dalla voce dell‘export netto e in particolare dal tracollo delle importazioni, riflesso anche nel forte decumulo delle scorte” aggiunge.

Quasi ironico Polo Pizzoli di Ing.

”E’ una conferma e, di questi tempi, positiva. In prospettiva gli indicatori qualitativi, ovvero gli indici di fiducia, puntano verso il basso e questo giustifica la previsione di una possibile contrazione economica nel trimestre in corso.

Pubblicate ieri, le valutazioni ‘interim’ a cura dell‘Organizzazione per l acooperazione e lo sviluppo economico hanno ipotizzato per l‘Italia una crescita trimestrale annualizzata pari a -0,1% nel periodo luglio-settembre e +0,1% per ottobre-dicembre.

A fine agosto, tenendo conto di un saldo della manovra non ancora precsiso, il vicedirettore generale di Bnkitalia Ignazio Visco ha anticipato che secondo Via Nazionale l‘economia italiana crescerà quest‘anno a ritmi inferiore a 1% per rallantare ulteriormente nel 2012.

La crescita acquisita per l‘anno in corso - avverte Istat, in riferimento alla media annua in caso li variazione nulla nei restanti due trimestri dell‘anno - è pari a +0,7%.

Espressa in termini grezzi, l‘ultima previsione governativa indica un Pil 2011 a +1,1%. (Reporting by Alessia Pé)

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