Consumi, in trim3 vendite commerciali -4,8% su anno -Unioncamere

giovedì 5 novembre 2009 11:54
 

ROMA, 5 novembre (Reuters) - I consumi delle famiglie fanno un nuovo passo indietro registrando un -4,8% nelle vendite commerciali nel terzo trimestre 2009 rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, un punto percentuale in meno di quanto registrato nei precedenti tre mesi (-3,8%).

E' quanto emerge dall'indagine congiunturale del Centro studi di Unioncamere relativa al terzo trimestre dell'anno.

Pur restando in territorio negativo, appare invece in risalita il volume d'affari delle imprese turistiche e dei trasporti, mentre subiscono un arretramento i servizi avanzati alle imprese e, in questo trimestre, anche i servizi alle persone.

L'arretramento delle vendite coinvolge non soltanto le strutture da 1 a 19 dipendenti, che registrano una ulteriore flessione portandosi al -6,5% (era -5,8% nel secondo trimestre), ma anche le aziende di dimensioni maggiori, ovvero con oltre 20 dipendenti, le cui vendite segnano un -2,1% (a fronte del -0,6% del secondo trimestre).

Il calo dei consumi appare più consistente al Mezzogiorno (-6,2%, due punti percentuali in meno di aprile-giugno) e al Centro (-5,1% nel terzo trimestre contro il -4,0% del secondo). Sotto la media le riduzioni nel Nord-Ovest e del Nord-Est (rispettivamente -4,4% e -3,1%).

A contrarsi è principalmente il commercio dei prodotti alimentari (-5,9%) ma cospicuo è anche il ridimensionamento delle vendite di quelli non alimentari (-5,3%). Da segnalare una flessione delle vendite anche di Iper e supermercati, che chiudono il trimestre estivo con un -1,7%.

Gli imprenditori commerciali, però, si attendono un miglioramento in chiusura d'anno, coerentemente con gli andamenti stagionali sperimentati in passato. Torna infatti positivo il saldo tra attese di incremento e di decremento delle vendite per l'ultimo trimestre di quest'anno (+11), determinato prevalentemente dalle attese di recupero delle imprese con oltre 20 dipendenti.