Ue, no ripresa economica prima di metà 2010 - Commissione

lunedì 4 maggio 2009 13:08
 

BRUXELLES, 4 maggio (Reuters) - L'economia europea non inizierà la ripresa fino alla seconda metà dell'anno prossimo, lo ha detto oggi la Commissione europea dopo aver ridotto le sue stime in conseguenza della più grave recessione nell'area dalla seconda guerra mondiale ad oggi.

Nonostante quelli che sono stati definiti "alcuni segnali positivi" negli ultimi giorni, l'esecutivo dell'Ue ha detto che l'economia dei 16 paesi della zona euro si contrarrà del 4,0% quest'anno e dello 0,1% l'anno prossimo.

"L'economia europea è nel mezzo della sua più profonda e ampia recessione dell'era postbellica" ha detto in una dichiarazione Joaquin Almunia, commissario agli Affari economici e monatari.

"Le prospettive sono ancora fosche, ma per la prima volta da metà 2007 è apparso la scorsa settimana qualche segnale positivo" ha detto più tardi in conferenza stampa, sottolineando le migliori condizioni di salute dei mercati finanziari e un miglioramento degli indici sulle aspettative delle imrpese.

"Non siamo più in caduta libera" ha detto.

Le stime di crescita della Commissione sono state pesantemente riviste al ribasso rispetto alle proiezioni del 19 gennaio che vedevano una contrazione limitata all'1,9% per quest'anno e una crescita dello 0,4% l'anno venturo.

La disoccupazione, nelle stime della Commissione, raggiungerà l'11,5% della forza lavoro nel 2010, con un'inflazione ben al di sotto al target della Bce quest'anno e quello prossimo.