Sud, da politiche sostegno risultati sotto obiettivi- Bankitalia

martedì 4 agosto 2009 18:12
 

ROMA, 4 agosto (Reuters) - Negli ultimi 15 anni le politiche di sostegno del Mezzogiorno non hanno sortito risultati dal momento che il divario rispetto alle aree più ricche del Paese è rimasto stabile.

Lo dice la Banca d'Italia in uno studio pubblicato oggi.

"A dieci anni dall'avvio, i risultati ottenuti sono stati complessivamente inferiori agli obiettivi, in termini sia di sviluppo economico e sociale sia di performance delle imprese beneficiarie degli incentivi", dice Bankitalia nello studio, spiegando che nel passato decennio il divario fra Sud e Centro Nord in termini di Pil pro capite è rimasto sostanzialmente stazionario.

"Le differenze tra lo sviluppo del Mezzogiorno e quello del resto del paese non si sono ridotte, ma neppure acuite, nel corso dell'ultimo decennio. Dalla metà degli anni novanta al 2007 il prodotto nel Mezzogiorno è cresciuto sostanzialmente agli stessi ritmi di quelli del Centro Nord. A un andamento che nel periodo 1996-2002 è stato di circa 3 decimi di punto superiore nelle regioni meridionali rispetto al resto del paese, ha fatto seguito un quinquennio di più accentuata debolezza (0,5% all'anno e 1,2 rispettivamente nel Sud e al Centro Nord)", dice Bankitalia.

"La quota di Pil del Mezzogiorno rispetto all'intero paese è scesa, a prezzi concatenati del 2000, dal 24,2% nel 2002 al 23,6 nel 2007. Nel 2007 la crescita del prodotto meridionale è stata più debole di quella del Centro Nord (0,7 contro 1,7 per cento, rispettivamente)".

Nel valutare lo scostamento tra risultati e obiettivi Bankitalia argomenta che "l'insuccesso della nuova politica regionale è un aspetto dell'insuccesso complessivo della politica economica italiana nell'ultimo quindicennio, di cui il ristagno della crescita e della produttività costituisce (al Nord e al Sud) il sintomo economico più evidente".