Cina, indice Pmi Clsa sale sopra 50, tocca massimi 9 mesi

lunedì 4 maggio 2009 09:29
 

PECHINO, 4 maggio (Reuters) - L'ultima indagine sull'andamento dell'attività manifatturiera dimostra che i massicci stimoli fiscali e monetari messi in campo da Pechino sono al lavoro per rivitalizzare la terza maggiore economia del mondo.

L'indice manifatturiero Pmi cinese elaborato dal broker Clsa di Hong Kong ad aprile è salito sopra 50 per la prima volta dal luglio 2008, attestandosi a 50,1, i massimi degli ultimi nove mesi che si confrontano con il dato di 44,8 a marzo.

Il livello di 50 rappresenta il discrimine fra contrazione ed espansione dell'attività manifatturiera.

Gli economisti sono stati colpiti in particolare dall'ampiezza del miglioramento, riconducendolo sia al piano di rilancio dell'economia da 4.000 miliardi di yuan (585 miliardi di dollari) di Pechino sia ai nuovi impieghi record delle banche cinesi di proprietà dello stato.

Il Pmi di Clsa rafforza i segnali positivi giunti da un'indagine simile condotta dall'ufficio nazionale di statistiche. Il Pmi ufficiale di aprile, pubblicato sabato, è risultato superiore a 50 per il secondo mese consecutivo, salendo a 53,5 rispetto al 52,4% del mese precedente.