Precari,Cazzola:governo pensi azione contro amministratori Poste

lunedì 4 agosto 2008 12:05
 

ROMA (Reuters) - L'utilizzo protratto nel tempo di lavoratori a termine da parte delle Poste italiane ha danneggiato l'equilibrio finanziario della società ed il governo dovrebbe pensare a promuovere un'azione legale contro alcuni amministratori responsabili di tale situazione.

Lo ha detto Giuliano Cazzola, esponente del Pdl e vicepresidente della Commissione lavoro della Camera, in un ordine del giorno alla manovra economica oggi in discussione alla Camera in terza lettura dopo l'approvazione al Senato.

"La Società Poste Italiane Spa si è venuta a trovare in gravi difficoltà in conseguenza di una prassi diventata consueta e protratta per anni (con l'accettazione da parte degli stessi sindacati) riguardante il ricorso all'assunzione di lavoratori cosiddetti turnisti o comunque temporanei, fatte in violazione delle norme di legge" ha detto Cazzola, aggiungendo che "tali assunzioni sono state ritenute illegittime" da una "giurisprudenza ormai consolidata" e che "la linea di condotta adottata dagli amministratori" delle Poste "ha determinato un danno per l'equilibrio finanziario" della società.

L'odg di Cazzola sollecita il governo "a valutare l'opportunità di promuovere l'azione di responsabilità" nei confronti di quegli amministratori in carica pro-tempore di Poste Italiane e a valutare "le eventuali responsabilità degli organi di vigilanza e controllo nel caso in cui non fossero intervenuti secondo i compiti di legge".