Crisi, stime Bankitalia da prendere con le molle - Tremonti

giovedì 4 giugno 2009 16:27
 

ROMA, 4 maggio (Reuters) - Le stime di crescita elaborate dalla Banca d'Italia "sono da prendere un po' con le molle".

Lo ha detto il ministro dell'Economia Giulio Tremonti intervenendo a una trasmissione radiofonica su Radio uno.

"Ricordo che il 15 gennaio, ero in una conferenza stampa, uscì il bollettino della Banca d'Italia che diceva l'Italia è a -2% sul 2009. Io ho detto 'congetture', che in termini filosofici e matematici è ipotesi. Insomma, hanno immaginato questo. Novanta giorni dopo hanno detto -5%. Quindi in novanta giorni la previsione è passata da -2 a -5% avendo dietro centinaia di economisti che fanno i calcoli", ha detto Tremonti.

"Questo vuol dire che, essendo l'economia molto influenzata dalla psicologia, dai comportamenti, dalle aspettative, e poi essendo in ballo non solo l'economia italiana ma l'economia di tutto il mondo, che interagisce con effetti e scelte che se si fanno a Pechino arrivano all'Italia, in un mondo di questo tipo fare previsioni è abbastanza... insomma, devi prenderle un po' con le molle", ha aggiunto Tremonti.

Parlando della crisi, Tremonti ha ribadito che "la fase più critica è alle spalle, anche se è ancora finita".

"Nell'insieme per l'Italia stiamo in media con i numeri dell'Europa, con molti elementi di stabilità e sicurezza", ha continuato il ministro.