Monetario poco mosso, o/n in area 1,10%, depositi in aumento

mercoledì 4 marzo 2009 12:26
 

MILANO, 4 marzo (Reuters) - I depositi overnight hanno ricominciato a salire già ieri in vista della chiusura, settimana prossima, del periodo di mantenimento della riserva, mentre oggi gli scambi si mantengono sottotono sul mercato monetario, con l'overnight che in area 1,10-1,15%.

"I depositi sono aumentati già ieri anche se l'effetto dell'asta del p/t si registra oggi, giorno del regolamento", spiega un tesoriere. "Mi aspetto che aumentino ancora tra i 110-115 al giorno", aggiunge.

Le banche della zona euro ieri hanno messo a deposito overnight presso la Banca Centrale Europea - con un rendimento dell'1% - 97,6 miliardi di euro, in aumento rispetto ai 90,984 miliardi del giorno precedente.

Sul mercato monetario il panel Eonia ha scambiato circa 38,9 miliardi di euro ieri a un tasso dell'1,284% dopo l'1,280% del giorno precedente. I volumi, poco consistenti, sono pressoché in linea con quelli delle scorse sedute e continuano a riflettere la diffidenza delle banche a scambiarsi fondi fra di loro. Resta infatti elevato anche il premio al rischio per il prestito fondi sul mercato interbancario, espresso dal differenziale fra il tasso Euribor a tre mesi (oggi all'1,778%) e la medesima scadenza sull'Eonia swap (oggi allo 0,790%): tale spread, che in tempi normali non supera i dieci punti, si attesta intorno ai 99 punti base.

Ulteriori dettagli sulla liquidità in Europa e in Italia alle pagine Reuters ECB40 e BITS.

Intanto, i derivati sulla curva Euribor viaggiano incerti dopo aver aggiornato i massimi sulle scadenze di giugno e settembre. Il mercato è destinato a restare in stallo fino a domani, quando la Banca centrale europea dovrebbe decidere di ridurre di mezzo punto il costo del denaro della zona euro.

Intorno alle 12 il contratto a marzo (in scadenza il 16) FEIH9 sale di 0,010 a 98,390, giugno FEIM9 di 0,005 a 98,565 e settembre FEIU9 a 98,535 invariato.