Ue, su stime macro Cgil chiede stati generali, Sacconi freddo

lunedì 4 maggio 2009 16:54
 

ROMA, 4 maggio (Reuters) - Dopo che la Commissione europea ha rivisto in peggio le stime macroeconomiche e di finanza pubblica per l'Italia, la Cgil chiede la convocazione degli stati generali dell'Economia per affrontare la crisi.

Richiesta è accolta freddamente dal ministro del Welfare Maurizio Sacconi, per il quale l'Italia "sta reggendo la crisi".

La Commissione europea prevede per l'Italia un Pil in calo del 4,4% e un debito al 113% nel 2009.

"Una situazione così grave richiede che si superi l'atteggiamento da 'formica' del ministro dell'Economia e si convochino subito gli stati generali", ha detto il segretario confederale della Cgil, Agostino Megale.

"Serve piuttosto andare avanti lungo la strada già tracciata della stabilità, della liquidità alle imprese e della occupabilità delle persone. Il Paese sta reggendo la crisi e anche grazie alla collaborazioni fra le parti sociali e le istituzioni e fra lo Stato e le Regioni", ha risposto Sacconi. "Mi pare poco generale visto che lo chiede solo la Cgil", ha aggiunto il ministro.