Crisi ridurrà crescita potenziale, ripresa solo in 2010 -Roubini

venerdì 3 aprile 2009 18:16
 

CERNOBBIO, 3 aprile (Reuters) - Il tasso potenziale di crescita delle economie avanzate potrebbe emergere mutilato dall'attuale crisi finanziaria, secondo l'economista Nouriel Roubini, che vede la recessione potrarsi per tutto il 2009 con un ritorno a tassi positivi di crescita solo nel 2010.

Parlando ai giornalisti in una pausa dei lavori del Workshop Ambrosetti, Roubini spiega che ci sono varie ragioni che potrebbero abbassare il tasso di crescita potenziale degli Stati Uniti a 2,25-2% dall'attuale 2,75% circa, tagliando quello di Europa e Giappone di 25-50 punti base dal livello corrente di 1,5-2%.

Uno dei motivi, caro al ministro dell'Economia Giulio Tremonti, è che la crescita di Stati Uniti e Gran Bretagna è stata in passato artificialmente alimentata da debito eccessivo, specie dei consumatori.

La seconda ragione è la "socializzazione di perdite private", sostanzialmente "una scelta obbligata" per evitare una depressione globale, constringerà nel tempo i governi ad aumentare le tasse o ridurre la spesa pubblica per tenere sotto controllo il debito.

Una terza ragione è che un periodo prolungato di bassa crescita, se si dovesse arrivare a una situazione di carenza di domanda aggregata, rischia di ridurre l'accumulazione di capitale e, attraverso l'elevata disoccupazione, distruggere competenze abbassando la produttività del lavoro. Professore di economia alla New York University, Roubini è noto soprattutto attraverso l'attività del sito www.rgemonitor.com, che offre un servizio di informazione economica e finanziara.