Usa, a marzo persi 663.000 posti lavoro, poco sopra attese

venerdì 3 aprile 2009 15:01
 

(versione in italiano con dettagli)

WASHINGTON, 3 aprile (Reuters) - Gli Stati Uniti nel mese di marzo hanno lasciato a casa 663.000 lavoratori, leggermente peggio delle attese, portando il tasso di disoccupazione all'8,5%, dall'8,1% di febbraio, il maggiore dal 1983.

Il dipartimento al Lavoro, inoltre, ha rivisto il dato di gennaio, portando il numero di posti di lavoro persi a 741.000, da -655.000. il maggior calo dal 1949. E' stato lasciato invariato a -651.000 il dato di febbraio.

Per il mese di marzo le attese degli economisti erano di 650.000 lavoratori non agricoli in meno, con un tasso di disoccupazione dell'8,5%.

Dall'inizio della recessione nel dicembre 2007, l'economia Usa ha visto dissolversi 5,1 milioni di posti di lavoro, di cui circa due terzi negli ultimi cinque mesi, secondo il dipartimento al Lavoro.

Il settore manifatturiero ha perso 161.000 lavoratori, da -169.000 di febbraio, le imprese di costruzioni 126.000 (da precedenti -107.000), nei servizi gli occupati sono dimunuiti di 358.000 unità dopo il -366.000 di febbraio.