G20 ha mancato questione chiave, serve nuovo consumatore - MS

venerdì 3 aprile 2009 13:36
 

CERNOBBIO, 3 aprile (Reuters) - Il G20 di Londra non ha affrontato la questione chiave degli squilibri globali, che nascono dalla disparità dei tassi di risparmio a livello globale e minacciano la stabilità mondiale.

A dirlo è Stephen Roach, responsabile Asia di Morgan Stanley ed ex capo economista della banca statunitense.

"Molte parole e poca sostanza. La questione chiave per il mondo oggi sono questi destabilizzanti squilibri globali accumulatisi tra nazioni che hanno risparmiato troppo poco, come gli Stati Uniti, e nazioni che hanno risparmiato troppo, come la Cina", ha detto Roach a margine dei lavori del Workshop Ambrosetti.

"Il G20 non è riuscito ad affrontare il cambiamento critico del risparmio globale necessario a rendere il mondo piu stabile e sicuro. Sono molto bravi a rallegrarsi delle grandi misure adottate, ma credo che l'agenda abbia un buco chiave in questa importante area".

Per Roach senza un nuovo consumatore che prenda il posto di quello americano "iper-indebitato e ormai spacciato, finito", il mondo è destinato a un periodo prolungato di rallentamento economico altrettanto grave rispetto a quello attuale.

La crisi che il mondo attraversa secondo l'ex economista di Morgan Stanley non è ciclica ma strutturale e legata all'eccessiva dipendenza mondiale dal consumatore americano.

Dopo anni di crescita dei consumi vicina al 4%, gli Usa si avviano a un periodo di 3-5 anni in cui i consumi cresceranno di 1-1,5% secondo Roach.

"Il mondo ha bisogno di maggior consumo in India, Cina ed Europa. Il consumatore europeo è il secondo in ordine d'importanza nel mondo ed è rimasto bloccato in un canale di crescita dell'1% per un decennio. E' un livello inaccettabilmente basso per un'economia importante come quella dell'area euro".