Inflazione, per Confcommercio bassi consumi fanno da calmiere

mercoledì 30 aprile 2008 14:39
 

ROMA (Reuters) - La stabilizzazione dell'inflazione al tasso del 3,3% in aprile fotografata oggi da Istat mette in evidenza il ruolo calmieratore del basso livello di consumi.

Lo dice in una nota Confcommercio, per la quale è prematuro parlare di un'inversione di tendenza del caro-vita

"Nonostante permangano forti pressioni nel settore alimentare ed energetico, sia a livello di materie prime che di prodotti trasformati, si conferma l'effetto "calmieratore" derivante da un'accentuata stagnazione dei consumi", dice in una nota l'ufficio studi Confcommercio.

"Una situazione, infatti, che induce le imprese della distribuzione a contenere al massimo gli aumenti per non deprimere ulteriormente il mercato. E' comunque, prematuro parlare di un'inversione di tendenza dell'inflazione alla luce delle dinamiche che si registrano sui mercati internazionali per alimentari ed energia", aggiunge la nota.

 
<p>Operazioni di pagamento in un supermercato. REUTERS/Stafano Rellandini DJM</p>