Germania spinge per cambiamenti a comunicato G7

martedì 29 gennaio 2008 19:06
 

BERLINO, 29 gennaio (Reuters) - Le potenze del G7 dovrebbero ritoccare il linguaggio utilizzato sul tasso di cambio nel loro comunicato la prossima settimana per combattere meglio gli squilibri globali. Lo ha detto il ministro delle Finanze tedesco Peer Steinbrueck.

Steinbrueck ha detto in un'intervista a Reuters che ha senso cambiare il linguaggio sui cambi per rivolgersi agli squilibri economici legati alle valute.

Alla domanda se ci saranno dei cambiamenti nel comunicato rispetto all'ultimo meeting del G7, il ministro ha detto: "Non posso prevederlo, ma credo abbia senso esprimerci più chiaramente di quanto non abbiamo fatto prima perché ci sono invero certi squilibri globali".

I ministri delle Finanze del G7 e i banchieri centrali dei paesi del G7 (Usa, Giappone, Germania, Francia, Gran Bretagna, Italia e Canada) si incontreranno a Tokyo il 9 febbraio.

"I rapporti yuan-euro e yuan-dollaro sono parte di questo squilibrio globale e credo che si debba parlare di questo problema con i nostri colleghi cinesi", ha detto Steinbrueck.

Il ministro ha comunque aggiunto che non ha senso fare pressioni sulla Cina pubblicamente perché renda più flessibile la sua valuta. "Credo che lo si debba discutere confidenzialmente", ha aggiunto.

I responsabili delle Finanze del G7 si sono incontrati lo scorso ottobre, e nel comunicato hanno spinto la Cina a permettere "un accelerato apprezzamento del suo tasso di cambio effettivo".