Italia, entrate oltre previsioni nonostante Pil in calo - Visco

venerdì 29 febbraio 2008 14:43
 

ROMA, 29 febbraio (Reuters) - Le entrate fiscali salgono oltre le previsioni del governo nonostante il 2007 chiuda con un Pil al di sotto delle attese.

Lo dice il vice ministro dell'Economia, Vincenzo Visco, commentando i dati diffusi oggi da Istat.

"I dati di contabilità nazionale comunicati oggi dall'Istat confermano lo straordinario contributo che il recupero dell'evasione fiscale ha dato al risanamento dei conti pubblici italiani", si legge in una nota.

"L'andamento delle entrate certificato dall'Istat conferma inoltre che le entrate tributarie delle pubbliche amministrazioni continuano a crescere più del previsto. Nel 2007 hanno superato le stesse stime fatte nella Relazione revisionale e programmatica, anche se nella Rpp le entrate erano state previste in base ad una crescita dell'economia nazionale pari al 4,6 per cento nominale e all'1,9 per cento reale, mentre la crescita del Pil si è fermata secondo i dati Istat al 3,8 per cento nominale e all'1,5 reale", aggiunge Visco.

"Anche in assenza di aumenti di aliquote fiscali, dunque, il recupero di reddito imponibile che prima sfuggiva al fisco ha fatto crescere le entrate delle pubbliche amministrazioni e sostenuto da un lato l'abbassamento del deficit, dall'altro gli impegni di spesa per investimento (decreti di luglio e ottobre) e dall'altro ancora gli interventi di restituzione (bonus incapienti e bonus pensioni) e di abbassamento delle imposte (Ici, affitti, ristrutturazioni, energia)", prosegue la nota.

Secondo Visco, quindi, è proprio "il risultato della lotta all'evasione, pur in presenza di riduzioni di imposta", che ha fatto crescere il rapporto percentuale tra l'ammontare delle entrate e quello del Pil, cioè la cosiddetta pressione fiscale, fino al dato comunicato oggi dall'Istat (43,3 per cento)".