Fmi, sintonia su timori per conti pubblici e salari - sindacati

lunedì 28 gennaio 2008 18:24
 

ROMA, 28 gennaio (Reuters) - Il Fondo monetario internazionale condivide i timori dei sindacati sulle conseguenze derivanti dalla crisi di governo per lo stato dei conti pubblici e la difesa del potere d'acquisto.

Lo sostengono il segretario confederale della Cgil, Marigia Maulucci, il segretario generale aggiunto della Cisl Pierpaolo Baretta e il segretario confederale della Uil Antonio Foccillo al termine dell'incontro con la delegazione del Fondo guidata da Alessandro Leipold.

"Abbiamo percepito sintonia sulle preoccupazioni per il bilancio pubblico e la lotta all'evasione, che sono elementi forti per avere risorse da distribuire in futuro", ha detto Maulucci.

"Hanno convenuto con noi sulla situazione dei redditi ma non potevano fare altrimenti, perché tutti i principali istituti, compresa Bankitalia, hanno certificato che c'è un problema sui redditi", ha detto Foccillo.

"L'Fmi ha preso atto che non c'è un governo e ci hanno chiesto se è risolvibile la questione salariale. Noi gli abbiamo detto che proprio per questo siamo preoccupati sulla possibilità di elezioni anticipate", ha aggiunto.

"Temiamo per le elezioni anticipate. La riforma elettorale e la difesa dei redditi sono due priorità per noi e l'Fmi ne ha preso atto", ha aggiunto Baretta.