India, difficile mantenere tasso crescita annuo 9% - minFinanze

giovedì 28 febbraio 2008 10:16
 

NEW DELHI (Reuters) - A causa dell'inflazione e dei vincoli infrastrutturali sarà difficile per l'economia indiana mantenere tassi di crescita del 9% annuo e, ancora più dura, sarà portare il tasso a una crescita a doppia cifra.

E' quanto emerge da un rapporto del ministero delle finanze indiano.

I politici indiani hanno più volte detto che bisogna far aumentare la crescita al 10% annuo per ridurre la povertà, ma lo studio annuale del ministero delle finanze per il 2007/2008 sostiene la necessità di maggiori riforme prima che l'espansione possa accelerare ulteriormente.

Si stima che l'economia sia cresciuta dell'8,7% nell'anno che si chiude il 31 di marzo, in rallentamento rispetto al massimo degli ultimi 18 anni del 9,6% nel periodo 2006/07.

"La nuova sfida è quella di mantenere la crescita a questi livelli, non parlare di farla aumentare ulteriormente a livelli a doppia cifra", si legge nel rapporto, pubblicato alla vigilia del bilancio annuale.

Secondo il rapporto, l'inflazione (calcolata sulla base dei prezzi all'ingrosso) dovrebbe attestarsi a circa il 4,4% a fine marzo considerando dieci mesi di statistiche.

L'aumento degli afflussi di capitale, comprensivi degli investimenti esteri diretti, è destinato a proseguire "nel medio termine" anche se potrebbero rallentare nel breve periodo per effetto di una crescita leggermente meno dinamica.

 
<p>Un negozio di tessuti. REUTERS/Jianan Yu (CHINA)</p>