Usa, Pil trim4 confermato a +0,6%, 2007 a +2,2% minimo da 2002

giovedì 27 marzo 2008 15:29
 

WASHINGTON (Reuters) - La lettura finale del dato sul Pil Usa del quato trimestre dello scorso anno ha confermato l'ultima stima di febbraio di una crescita dello 0,6%, come del resto si attendevano gli economisti, in rallentamento dal 4,9% del terzo trimestre a causa del collasso del mercato immobiliare. I dati sono stati pubblicati dal governo Usa.

In tutto il 2007 il Pil Usa è cresciuto del 2,2%, il ritmo più lento dal 2002.

Gli investimenti immobiliari hanno visto un calo del 25,2% (confermato) dopo che già nel terzo trimestre erano scesi del 20,5%.

Sul fronte dell'inflazione, l'indice prezzi Pce nel quarto trimestre ha mostrato in generale un rialzo del 3,9%, rivisto al ribasso dal +4,1% che il consensus si aspettava venisse confermato.

Anche l'indice Pce core, al netto dei prodotti più volatili, il più seguito dalla Fed nelle sue decisioni di politica monetaria, è sta rivisto leggermente a +2,5% da +2,7% della lettura precedente che gli economisti prevedevano venisse confermata. Invece il dato tendenziale è stato confermato sia per il Pce generale a +3,4%, sia per il core a +2,1%.

Il dato delle spese per consumi è stata rivisto al rialzo a +2,3% dal precedente +1,9%, mentre il dato relativo agli investimenti delle imprese è stato rivisto leggermente al ribasso al 6,0% da 6,9%.

Sul fronte commerciale il dato delle esportazioni è stato rivisto a +6,5% da +4,8%, mentre le importazioni a -1,4% da -1,9%.