Ocse alza stime crescita Usa 2008 a 1,8%, taglia Giappone a 1,2%

martedì 2 settembre 2008 11:40
 

PARIGI, 2 settembre (Reuters) - L'economia degli Usa, paese in cui ha avuto inizio l'attuale flessione economica del mondo industrializzato, nel secondo trimestre si è comportata meglio rispetto ad altre aree ma è comunque seriamente indebolita da una crisi immobiliare ancora in corso.

E' quanto emerge dalle previsioni Ocse pubblicate oggi.

L'organizzazione ha alzato le sue stime annuali sulla crescita Usa rispetto a quelle diffuse a giugno, portandole all'1,8% dall'1,2%.

Per il Giappone, invece, l'Ocse ha tagliato la previsione all'1,2% dall'1,7%.

L'Ocse vede la crescita congiunturale annualizzata del Pil Usa a 0,9% nel terzo trimestre e a 0,7% nel quarto trimestre, mentre per il Giappone stima +2,4% nel terzo trimestre e +1,4% nel quarto.

"Le turbolenze del mercato finanziario, le flessioni del mercato immobiliare e gli alti prezzi delle commodity continuano a pesare sulla crescita globale e allo stesso tempo si evolvono rapidamente", osserva l'agenzia. "I modelli previsionali a breve termine dell'Ocse indicano un'attività debole fino alla fine dell'anno", dice l'Ocse, che tuttavia sceglie di non usare la parola "recessione" per nessuno dei paesi di cui parla.