PUNTO 1-Bce osserva difficoltà mercati, ha valutato taglio tassi

giovedì 2 ottobre 2008 16:06
 

(riscrive al termine di conferenza stampa presidente, aggiunge dettagli, reazione mercati e commento analisti)

FRANCOFORTE, 2 ottobre (Reuters) - Di fronte all'inasprirsi della crisi finanziaria e alle inevitabili ricadute su crescita e prezzi della zona euro, il numero uno della Bce annuncia che il consiglio mensile ha valutato già oggi l'ipotesi di un taglio dei tassi.

Immediata la reazione dei mercati, che puniscono la valuta unica contro dollaro comprimendo i rendimenti sulla parte breve della curva dell'obbligazionario, mentre i derivati Eonia arrivano a prezzare una prima riduzione del costo del denaro quest'anno e una seconda entro il primo trimestre 2009.

Senza naturalmente promettere un intervento espansivo già il mese prossimo, nel tradizionale incontro con la stampa dopo la conferma dei tassi sull'attuale 4,25%, Jean-Claude Trichet utilizza toni un po' più morbidi del consueto.

"Per adottare la decisione odierna abbiamo esaminato due opzioni: la prima di mantenere i tassi invariati e la seconda di tagliarli. Siamo arrivati alla conclusione fosse meglio mantenerli fermi ma abbiamo esaminato le due opzioni" risponde a chi lo sollecita sulle prospettive di un taglio.

A monte del ragionamento Bce, soltanto in parte scontato dai mercati, il rientro dei rischi di inflazione di fronte alla turbolenza dei mercati finanziari e al rallentamento della crescita.

"Con l'indebolirsi della domanda i rischi al rialzo per la stabilità dei prezzi sono in parte diminuiti anche se non scomparsi" spiega Trichet.

Il raffreddamento dei prezzi al consumo è del resto evidente dai numeri Eurostat di settembre, mentre nuovi segnali di deterioramento del ciclo arrivano su base quasi quotidiana.   Continua...