PUNTO 1-Confindustria e Confcommercio:preoccupano dati dettaglio

mercoledì 25 giugno 2008 15:01
 

(cambia titolo e lead, aggiungwe commento Confndustria)

ROMA, 25 giugno (Reuters) - L'andamento delle vendite al dettaglio di aprile 2008 è un segnale preoccupante, secondo Confcommercio e Confindustria.

Secondo Istat le vendite al dettaglio di aprile hanno registrato una diminuzione tendenziale del 2,3%, il dato peggiore da aprile 2005. Rispetto a marzo l'indice ha mostrato un andamento piatto.

"Da una parte vediamo dati abbastanza positivi sullle esportazioni e sul fatturato industriale, però dall'altra parte c'è un problema di domanda interna molto forte e questo fa sì che l'Italia cresca poco" ha commentato da Firenze la presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia.

Per Confcommercio il dato Istat è un ulteriore segnale negativo sulla congiuntura dei consumi in Italia. "La diminuzione di aprile non può essere attribuita alla diversa tempistica in cui quest'anno è caduto il periodo pasquale, perchè coinvolge beni diversi, che non risentono di fattori stagionali" si legge in un commento dell'Ufficio studi di Confcommercio.

I dati diffusi dall'Istat confermano le analisi dell'indicatore dei consumi di Confcommercio, che segnalava una pesante flessione dei consumi delle famiglie negli ultimi mesi.