Inflazione programmata a 1,7% è indicatore "pericoloso" -Epifani

lunedì 23 giugno 2008 20:03
 

ROMA, 23 giugno (Reuters) - Critica a tutto campo di Guglielmo Epifani sull'operato del governo a cominciare dalla manovra economica "inadeguata" e dal tasso di inflazione programmata del Dpef all'1,7% "pericoloso" perché condizionerà la trattativa con Confindustria sulla riforma dei contratti.

Nella relazione pronunciata al direttivo di oggi, il leader della Cgil chiede un mandato per avviare un confronto con Cisl e Uil sulle valutazioni delle misure economiche adottate dal governo e per chiedere correzioni significative a governo e Parlamento.

"Lo scostamento del livello di inflazione programmata all'1,7%, rispetto alla dinamica dei prezzi registrata dall'Istat, è tanto ampio che bisogna andare almeno a 15 anni fa per ritrovare un rapporto simile. E' un indicatore pericoloso perché si tenterà di farlo pesare, oltre che nella trattativa sul modello contrattuale, anche sul complesso delle trattative sui rinnovi dei contratti", ha detto Epifani.

Il segretario della Cgil contesta anche il metodo adottato dal governo "che, pur dichiarando la volontà di dialogare, nei fatti sceglie di non praticare né il confronto, né alcuna forma di consultazione con le parti sociali". E nota la mancanza di testi ufficiali sulla manovra.

Anche le iniziative del ministro della Funzione pubblica, Renato Brunetta, non vanno nel segno giusto per Epifani. "Il rischio è che si finisca con il tagliare indiscriminatamente il pubblico a favore dei settori privati".

"Non esiste la possibilità di uno scambio del tipo: risorse per il rinnovo dei contratti in cambio dell'accettazione dei provvedimenti delineati dal ministro. Sono materie non scambiabili", ha aggiunto.

Epifani ha sottolineato l'importanza della tenuta unitaria con Cisl e Uil, a cominciare dai documenti sul fisco e sulla revisione del modello contrattuale. "Ma a proposito dei provvedimenti del governo, la lettura delle organizzazioni sindacali non è sempre omogenea", ha notato.

Infine Epifani ha annunciato che la prossima primavera avrà luogo un'assemblea programmatica della Cgil per definire in modo l'impostazione programmatica dell'organizzazione.