Ue spinga G8 a esprimersi su cambi, coinvolga Cina

giovedì 22 maggio 2008 12:10
 

ROMA (Reuters) - La crisi internazionale è lungi dall'essere assorbita e, per uscirne, la Ue deve convincere il G8 ad affrontare il tema dei cambi coinvolgendo in questo anche la Cina.

Sul fronte continentale, la Ue deve rilanciare gli investimenti sulle reti e le infrastrutture e per far questo si potrebbe esaminare con attenzione la proposta del ministro italiano all'Economia Giulio Tremonti di emettere dei bond europei.

Lo ha detto il neo presidente della Confindustria Emma Marcegaglia nel suo intervento all'Assemblea annuale dell'associazione degli imprenditori.

GLOBALIZZAZIONE E NUOVA LEADERSHIP UE

"La globalizzazione dei mercati, le nuove tecnologie, i flussi migratori sono realtà con le quali dobbiamo misurarci. Un'opzione diversa non c'è. Il tema è come gestire la globalizzazione, quale governance adottare", ha detto il neo presidente della Confindustria.

Secondo la Marcegaglia ci vuole però "rispetto di regole comuni" contro monopoli interni, dumping, cambi sottovalutati, contraffazione e abbassamento degli standard di sicurezza.

La Marcegaglia ha riaffermato che la Ue "resta il nostro punto fondamentale di riferimento", ma non deve porre vincoli e "deve ritrovare leadership a livello internazionale per guidare i cambiamenti e le sfide in maniera condivisa".

LA POLITICA DEI CAMBI, Il G8 E LA CINA

L'Europa deve "aumentare gli investimenti nelle tecnologie digitali ed energetiche, nelle reti infrastrutturali, nell'ambiente. Per finanziare questi progetti servirebbe una revisione complessiva del budget comunitario. E va approfondita la proposta di obbligazioni europee sul mercato dei capitali, come ha rilanciato Giulio Tremonti", ha detto.   Continua...

 
<p>Una bancoota da un dollaro. REUTERS/Mark Blinch (CANADA)</p>